venerdì 2 ottobre 2009

Lo sapevate che ?

Ciao a tutti ,

ecco il mio primo post del " dopovacanze "

che il sottoscritto ha passato nella maniera che più desiderava

cioè tra pace e natura ,fra ULIVI E VIGNETI .

Adesso trovo interessante partire di nuovo portando a conoscenza di tutti voi

come nasce la più famosa casa d 'aste del mondo.




Il signor Christie ,creatore della casa d aste inglese che porta ancora il suo nome,

inizio la sua carriera di banditore nella seconda metà del 1600,acquistando partite di vino

al momento in cui venivano scaricate dalle navi per poi riproporle ai commercianti ad un prezzo

che loro stessi si contendevano.


La svolta nelle aste da vino di Christie 's avvenne nel 1966 ,quando a dirigere il settore venne

chiamato Michael Broadbent ,un commerciante ed un assaggiatore di vini molto quotato.

Il nuovo direttore cominciò a setacciare sistematicamente le cantine di tutti i palazzi e tenute

nobiliari inglesi ,dove scovò bottiglie rarissime ,che i proprietari non avevano mai aperto perchè

non avevano mai trovato nessuno all altezza con cui condividere il piacere di queste vere opere d
arte in bottiglia (ps se qualcuno ha ancora di questi problemi mi offro io per condividere hihihi) .


Broadbent ebbe anche il merito di presentare all asta le rare bottiglie avvongendole in storie insolite ed affascinanti .

lunedì 8 giugno 2009

corso di sushi e cultura orientale




Corso di Sushi & Cultura Orientale
Il sushi è la pietanza giapponese più famosa nel mondo, oltre che uno dei piatti più popolari tra i giapponesi stessi, che sono soliti gustarlo in speciali occasioni.




Apparentemente pasto frugale, in realtà la raffinatissima cucina giapponese “si mangia con la mente” ed è una vera e propria arte.


Il nostro corso Intensivo è della durata di un mese. Il corso sarà tenuto dallo Chef Professionista Alessandro Salamone e si articola in 4 lezioni durante le quali imparerete l'arte della preparazione dei più conosciuti tipi di Sushi: Nigiri, Hosomaki, Uramaki, Temaki.




Imparerete il raffinato taglio del pesce, la sapiente cottura del riso, e la preparazione dell'altrettanto famoso Sashimi. Prodotti esclusivi e di altissima qualità saranno al termine di ogni lezione serviti in maniera impeccabile... Il tutto si svolgerà in un'ambientazione d'autore, nel cuore della vera Roma, arricchita per l'occasione da suoni, profumi e colori del Sol Levante che assicureranno una pausa speciale nell'armonia della cultura orientale.




Ogni lezione sarà infatti impreziosita da un incontro con un esperto di cultura giapponese, che vi intratterrà sulle usanze, le tendenze, sull'importanza delle spezie, sulla cerimonia del thè e sulla antichissima arte del Bonsai. Il costo complessivo del corso intensivo è di € 210 e comprende: 4 lezioni da 2 ore e 30 minuti ciascuna, incontri sulla cultura orientale, dispensa teorica, ricette, materiali in sede, cene finali, tesseramento soci annuale, attestato di partecipazione, Set per la preparazione del sushi a casa.




Calendario: Prima lezione Martedì 16 Giugno, fino al 7 Luglio ogni Martedì dalle 20,30 alle 23,00 Posti limitati. Modalità d'iscrizione: La cifra totale sarà ripartita in due quote: € 100 al momento dell'iscrizione e € 110 alla prima lezione in sede (portare con sè la ricevuta dell'avvenuta iscrizione)Vi aspettiamo!!!!

lunedì 20 aprile 2009

OLIO EXTRAVERGINE DOP? PARLIAMO DEL 1" AL MONDO,QUELLO SABINO

Eccoci qui di nuovo,e dopo un periodo lasciatovi per disintossicarvi dalle abbuffate pasquali
mi trovo a parlarvi di olio d oliva.
Ed un per affezione alla sabina (mia madre è di li) un per affezione alla mia città Roma(che invece ho ereditato da mio padre),ma sopratutto per un discorso di indubbia eccellenza del prodotto ,lo faccio mettendo in risalto l olio sabino che da millenni rappresenta l oro verde
sia dei territori che lo producono sia di quelli che ne godono come Roma.
Già in epoca romana infatti, attraverso la navigazione sul fiume tevere c era un fiorente commercio di olio tra la sabina e la capitale dell impero .
Le anfore contenenti l olio che si rompevano hanno con il tempo formato una collina alta 50 metri chiamata monte dei cocci (si possono ancora vedere le anfore dal locale ketumbar )ed hanno dato il nome al quartiere di Testaccio (deriva dal latino e sta a significare coccio).
Interssante è senz altro sapere che l olio sabino è stato il primo ad ottenere la denominazione DOP in italia e nel mondo.
Sempre per affetto e per il precedente discorso di indubbia eccellenza parlando di olio sabino non posso non parlare dell olificio della famiglia Ceccarelli che da generazioni coltiva con estrema passione e commercializza con la dicitura "Colle San Lorenzo" questo elisir di salute.
Ho avuto modo di visitare personalmente la loro azienda (non vorrei sbagliare ma fra l altro credo che sia anche la maggiore della sabina),dove l arte della coltivazione passata da padre in figlio si fonde con macchinari di ultimissima generazione all avanquardia nel settore ,e dove la
disponibilità dei padroni di casa da modo al fortunato ospite di ammirare come la pulizia sia sovrana.
Sotto troverete un di dati tecnici e curiosità che possono essere di certa utilità per tutti.
L’olio extravergine d’oliva D.O.P. Sabina deve avere le seguenti caratteristiche:
Colore giallo-verde con sfumature oro gli oli freschissimi
Odore di fruttato
Sapore fruttato, vellutato, uniforme, aromatico, dolce, amaro, e piccante per gli oli freschissimi
Acidità massima totale non eccedente g 0,6 per 100g di olio, numero di perossidi non eccedente a 14 meq O2 per Kg di olio, acido oleico minimo 68%. Gli altri parametri devono essere conformi alla normativa vigente nell’unione Europea
Essere prodotto prevalentemente con le seguenti varietà di olive: Carboncella, Leccino, Raja, Pendolino, Frantoio, Moraiolo, Olivastrone, Salviana, Olivato e Rosciola
Provenire da olive raccolte e trasformate nel territorio della Sabina
Essere confezionato nella stessa area di produzione
Essere estratto soltanto con processi meccanici e fisici per non alterare le caratteristiche peculiari originarie del frutto



Il frutto
L'oliva è una drupa, cioè formata da epicarpo (buccia), mesocarpo (polpa) e endocarpo (nocciolo); si può ritenere matura quando la buccia assume un colore rosso-brunastro.La sua composizione è mediamente la seguente: Olio 20% - Acqua 52% - Zuccheri 19% - Fibra 6% - Proteine 1,6% - Ceneri 1,4%.L'olio è contenuto quasi esclusivamente nella polpa, circa 97%, il rimanente nel seme contenuto nel nocciolo.



La raccolta
La raccolta delle olive avviene generalmente in due modi: staccando le olive dai rami con l'aiuto di particolari "pettini", oppure provocando la caduta delle olive con l'utilizzo di macchine "scuotitrici" che, provocando il distacco meccanico delle olive, quest'ultimo metodo è preferito dai grandi propretari perchè consente di ridurre i costi di mano d'opera, anche se la pianta risente un po del "maltrattamento".



La lavorazione
Queste sono le fasi di lavorazione delle olive per l'estrazione dell'olio.
Lavaggio cioè la pulizia del frutto.
Mondatura che consiste nel separare dalle olive le foglie e i rametti.
Frangitura ossia la frantumazione della polpa e dei noccioli eseguita con le molazze di pietra o con i più moderni e rapidi frangitori a martelli.
Gramolatura la rimescolazione delicata della pasta prodotta dalla frangitura per facilitare la successiva estrazione dell'olio.
Estrazione per pressione, che consente di separare dalla pasta rimescolata la sansa dalla parte liquida composta da olio e acqua; l'estrazione si esegue con presse idrauliche.
Centrifugazione ossia la separazione dell'olio dall'acqua e microscopici residui solidi; questa operazione si esegue mediante centrifughe elettriche.

L'olio d'oliva nell'alimentazione
L'apporto calorico dell'olio d'oliva è di circa 9 calorie per grammo.
All'acido oleico contenuto è dovuta la benefica azione di controllo del tasso di colesterolo. Equilibrate sono le proporzioni degli altri acidi grassi essenzialiL'olio d'oliva previene l'arteriosclerosi e l'infarto del miocardio; ha una elevata digeribilità, attiva la funzione del fegato e favorisce le funzioni intestinali, aiuta inoltre ad assorbire ed a fissare le vitamine liposolubili A, D, E, K.

Denominazioni
L'acidità indica il contenuto nell'olio d'oliva dell'acido oleico, in base a ciò ed ad altri parametri di lavorazione si definisce:
Olio Extra Vergine di Oliva: la cui acidità non può eccedere 1g per 100g.
Olio d'Oliva Vergine: la cui acidità non può eccedere 2g per 100g.
Olio di Oliva: ottenuto da un taglio di olio di oliva raffinato e di oli di oliva vergini, la cui acidità non può eccedere 1,5g per 100g.
Olio di Sansa di Oliva: ottenuto da un taglio di olio di sansa di oliva raffinato e di oli di oliva vergini, la cui acidità non può eccedere 1,5g per 100g.

giovedì 9 aprile 2009

DEL ZOMPO FESTEGGIA IL SUO COMPLEANNO AL KETUMBAR.

UN CASTING PER ATTORI DURANTE LA SERATA





Giovedì 30 aprile alle 19.00 al ketumbar di Roma in via galvani 24 nel corso del SUPERSTAR SURPRISE BIRTHDAY PARTY, si terrà la festa di compleanno di Emanuela Del Zompo, giornalista, sceneggiatrice, autrice, attrice.Per l'occasione il regista, scrittore, attore e produttore Fabrizio Sebastian Caleffi d'Alistàl, principe Del Balzo selezionerà i candidati alla partecipazione al Master Workshop del Primo Talent Movie Indie Italian Film.
Gli attori che avranno superato l'audizione frequenteranno il workshop e avranno un ruolo nel cast dei lungometraggi "Extremity!", co-produzione Italia-Usa, tratto dal romanzo di Fab Caleffi "Le Tentazioni" (ExCogita editore Milano 2008) e "Il profumo del successo", soggetto e co-produzione di Emanuela Del Zompo e ad alcuni tv serial fiction format ideati da Caleffi. Il casting è organizzato dalla Italian Indie School, diretta da Pino Pelloni, che nel primo corso (estate 2008) ha realizzato il lungometraggio "La Petite Bande" (presentato al Festival del Cinema di Venezia). L'inziativa estende al mondo del cinema il successo della formula televisiva del Talent Show, offrendo ai selezionati una importante occasione di formazione, qualificazione e visibilità internazionale. Presenzierà alla serata Dinamico che canterà alcuni brani del suo nuovo album.

giovedì 26 marzo 2009

CORSO DI CUCINA PER SINGLE IN 7 LEZIONI





Salve il titolo del post di oggi non avrebbe bisogno di altre presentazioni,
dice già molto su quali saranno gli argomenti trattati.








Per iniziare vorrei dirvi però ,per un discorso di trasparenza ,che il sottoscritto è
sicuramente di parte .

Infatti il corso si svolge nel locale di cui mi occupo ,il Ketumbar,ed io stesso
fra le varie idee presentate dal talentuoso chef Alessandro Salamone l ho visto
come la scelta piu azzeccata .



Ora non è che se uno è impegnato sentimentalmente viene ghettizzato(lo sono anch io se è per questo)ma chi piu del popolo dei single può essere interessato ad un corso di cucina visto che se non si cucinano da soli a casa non mangiano?



Non solo, credo fermamente che l universo single sia diviso in 2 parti,i single per scelta ed i single
a cui piacerebbe avere qualcuno con cui condividere la vita ma che per i piu molteplici e disparati motivi non sono riusciti a trovare ancora il patner giusto.



Bene ,partendo dal presupposto strettamente personale che si fa molta piu amicizia cosi con l altro sesso che non nelle "squallide"(perdonatemi per una volta se uso un termine un duro)
agenzie matrimoniali o "similari" ,può essere l occasione per entrambi le posizioni prima mensionate su cui i single possono essere a mio avviso suddivisi, di cambiare idea.






Ma veniamo alla parte puramente tecnica e informativa del corso:


Corso di cucina per single con inizio il 13 maggio strutturato in 7 lezione, costo359 euro per persona comprensive di grembiule con logo KETUM, dispensa ed coltello .








1 lezione teorica ,spiegazioni base della cucina, tagli, tecniche di cottura, mantenimento, ed introduzione al corso, brevi cenni sulle tecniche di abbinamento cibo/vino



2 lezione gli antipasti prima parte teorica per spiegare il lavoro da svolgersi durante la lezione suddivisione in squadre per il lavoro, svolgimento della lezione pratica e assaggio finale


3 lezione primi piatti



4 lezione secondi di carne



5 lezione secondi di pesce



6 lezione sushi e sashimi



7 lezione dolci e pane




n.b tutte le lezioni pratiche si svolgono come la seconda lezione


Il costo del corso può essere cosi versato:

239 euro all iscrizione

70 euro alla 4 lezione

50 euro al rilascio dell attestato


Il corso è a numero chiuso ed le iscrizioni sono già aperte








martedì 17 marzo 2009

cucina giapponese?senti a me


Questo pomeriggio vorrei provare a dare dei chiarimenti sul confuso e affascinante mondo della cucina nipponica a roma.

Partendo dal presupposto che lo faccio gratis,e che nessuno mi ha offerto niente per divulgare gli altrui post, come nel caso di tante guide che trovate in vendita nelle migliori librerie,ho come unico fine quello di farvi rendere conto che tanti ristoranti cinesi ci giobbano,e si fanno passare per quello che non sono,sfruttando la buona fama dei loro concorrenti asiatici.

Lascio poi spazio a chi di voi mi vorrà dare un suo personale parere .

Ciao
M.B




I ristoranti giapponesi tradizionali a Roma
I top

1 HAMASEI - Via della Mercede, 35/36 (zona p.zza San Silvestro)
2 HASEKURA - Via dei Serpenti, 27 (zona M - Cavour)
3 ZEN SUSHI - Via degli Scipioni, 243 (zona M -Lepanto)


I classici

4 BISHOBU KOBU - Via Ostiense, 110/B (zona ex mercati generali)

5 KISSO -Via Firenze, 30 (zona via nazionale)


i take away

6 SHIMAY- Via eschilio 188 (zona casal palocco)

7DARUMA SUSHI-via panico 66(zona castel sant angelo)


varianti economiche per i giovani

TAIYO -Piazza Tommasini Oreste, 12 (zona ponte lanciani)

TENMAYA - Via Calpurnio Fiamma 47/49 (zona cinecitta’)

DOUZO - Via Palermo, 51/53 (zona via nazionale)



Il gusto e/o il servizio che non c’e più-

SUSHI SEN- (zona piramide)



b] I ristoranti cinesi che cucinano anche giapponese “copia”

.Asahi - Via di S. Croce in Gerusalemme, 1/3

Ginza - Via Emanuele Filiberto, 251, (San Giovanni)

Ginza Gold - Via Barberini, 57, (Barberini)

Kyobashi - zona eurKanako Sushi Bar. Via Nemorense 160

Kyo - P.zzale Ardigò,33 (EUR)

Itoya - Viale Regina Margherita, 164

Roppongi Via Quattro Fontane, 27 (via Nazionale)

Nagoya – Via della Madonna del Riposo, 145 (Monte verde)

Sapporo - Via Val Padana, 25

Sushi Koy - Viale del Caravaggio, 9 (EUR)

Sushi tei (ex Osaka) - Via Carlo Felice 29/31 (San Giovanni)

Senba Tsuru - Piazza Risorgimento, 46/

ASen Sushi - Parco Leonardo Via Portuense, 2000 Fiumicino (RM)

Tokyo - Via g.b.grassi,20/22 - Ostia



I ristoranti “cucina italiana fusion e/o lounge bar”
- Ketumbar Via galvani 24,

-Guru Lounge - Viale Traiano, 181

-Sushi Ko - Via degli Irpini, 8-

-F.I.S.H. - Via dei Serpenti, 16-

-Shinto - Via Ludovisi, 39/41












mercoledì 11 marzo 2009

Almas il caviale rarissimo,fino a 24000euro al kg




Cosa c è di meglio in questi periodi di crisi di viaggiare un con l immaginazione e sognare di avere cosi tanti soldi da riuscire addirittura a spendere cosi tanto da poter provare i migliori cibi del mondo,e nel caso specifico ,il miglior caviale?


Beh, di meglio ci sarebbe ,ci sarebbe eccome,per esempio ad averli davvero tutti questi soldi!!!!!!


Poi come spenderli sono sicuro che ognuno di noi avrà la sua bella idea.




Il caviale è un alimento che si ottiene attraverso il trattamento e salatura delle uova di alcune specie di storione (Acipenser sturio). Ha una consistenza cremosa ed è formato da piccoli grani morbidi, di gusto delicato.Il nome "caviale" deriva dal persiano خاگ‌آور (Khāg-āvar) letteralmente "pesce generatore di uova". Il caviale si ottiene anche dalle uova di altre tipologie di pesci, ma in questo caso il nome caviale viene fatto precedere dalla specie di pesce in questione, per caviale tout-court si intende quello di storione.
Indice
1 Come si ottiene
2 Tipi di Caviale
3 Alternative
4 Utilizzo e consumo
5 Voci correlate
6 Altri progetti
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Come si ottiene
Per ottenere il caviale gli storioni sono anzitutto catturati con le reti. Vengono quindi anestetizzati e dopo si procede all'estrazione delle uova usando una tecnica manuale. Le uova vengono poi separate a seconda della dimensione. Al termine della selezione si procede alla salatura e al confezionamento.Il caviale viene suddiviso in quattro livelli di qualità che dipendono da vari fattori tra i quali l'uniformità, la consistenza delle uova, le dimensioni, il colore e il profumo.In generale più chiaro è il colore delle uova e maggiore sarà il pregio. I gradi sono: 0 (colore più scuro), 00 (tono medio), 000 (tono chiaro), il più costoso e genericamente chiamato "royal caviar"
La parola "Malossol" significa "poco salato" in russo e indica che le uova sono state trattate solo con una minima quantità di sale. Il caviale contiene tipicamente il 4-8% di sale, le migliori qualità di caviale hanno minor sale di conservazione aggiunto: ogni aggiunta del produttore diminuisce il valore del caviale e va ricordato che il caviale ideale raggiunge il mercato senza aggiunte o trattamenti di alcun tipo.
Il caviale è un alimento molto apprezzato e parimenti molto costoso. Il più costoso in assoluto è il rarissimo Almas che, confezionato in scatole d'oro a 24 carati, può costare fino a 24.000 € al chilogrammo.-
Calvisius è il più pregiato caviale italiano, prodotto in un paese del Bresciano in un allevamento ittico di storioni bianchi, in caviale Calvisius e considerato tra i migliori al mondo, molto pregiato grazie alla grande dimensione delle sue uova. Il caviale Calvisius è in vendita l'omonimo negozio online in confezioni di prestigio con cucchiaio in madreperla.




Tipi di Caviale

Una scatola di caviale
Si conoscono una trentina di specie differenti di Storioni alcune delle quali sono presenti anche nel Mar Mediterraneo. Le tre più famose, dalle quali si ricava il 90% del caviale mondiale, vivono nel Mar Caspio, in Azerbaijan, Iran, Russia.
A seconda della tipologia di storione di provenienza. Le principali sono:
Beluga proveniente dallo Storione Beluga Huso huso. Lo storione Beluga (detto anche Storione Ladano) può raggiungere i 4 m di lunghezza e superare la tonnellata di peso. È il più pregiato e il più raro: è difficile che se ne possano pescare più di 100 esemplari in un anno. Vive in mare aperto ed è l'unico storione che si nutre di pesce. Arriva alla maturità a 20 anni e arriva a fornire anche 150 kg di caviale. Produce un caviale a grana grossa (fino a 3 mm di diametro) con una colorazione dal grigio perla al grigio scuro. Si contraddistingue per l'etichetta sulla confezione di colore azzurro o blu. Gli United States Fish and Wildlife Service hanno proibito nel 2005 l'importazione di caviale Beluga dal Mar Caspio e dal Mar Nero, per ridurne il pericolo di estinzione.
Oscietra (Osètra o Asetra) proveniente o dallo Storione Acipenser gueldenstaedtii (noto come Storione Russo) o dallo Storione Persiano Acipenser persicus. Entrambi sono storioni di media taglia e possono pesare fra i 35-80 kg, dando un caviale dal gusto morbido e leggero aroma di nocciola con una colorazione fra il marrone scuro e il nocciola. Da molti viene considerato il caviale più raffinato. Ha una granatura media. L'Oscietra reale può arrivare ai 200 kg, con uova grosse di colore marrone dorato. Si contraddistingue per l'etichetta sulla confezione di colore rosso. Lo storione siberiano Acipenser Baeri produce un caviale spesso confondibile con l'Oscietra e talvolta etichettato come tale.
Sevruga Acipenser stellatus uno storione di piccole dimensioni e quindi caratterizzato da uova più piccole (1 mm circa di diametro), arriva fino a 25 kg di peso e supera raramente il metro e cinquanta di lunghezza. Colore dal grigio chiaro al grigio antracite, aromatico. Si contraddistingue per l'etichetta sulla confezione di colore giallo o avorio.
Il caviale "Sterlet" Acipenser ruthenus il Caviale Imperiale, una specie praticamente estinta, era il favorito degli zar, scià e imperatori, di grana piccola e colore chiaro.

Alternative
Per ovviare alla carenza ed all'altissimo prezzo dei caviali più pregiati, oltre che per limitare il danno ambientale dovuto alla caccia sfrenata a queste specie, sono stati introdotti sul mercato specie di storione di allevamento da cui ricavare le uova. Fra queste ricordiamo:
D'Aquitania prodotto in Francia con lo storione siberiano Acipenser Baeri trapiantato in Aquitania con uova di media grandezza e colore grigio antracite con sfumature marroni.
Calvisius caviale prodotto in Italia, viene allevato a Calvisano.
Il nome caviale viene dato, per estensione, anche a piatti di tutt'altra origine che abbiano un aspetto simile, come il caviale di melanzane.

Utilizzo e consumo

Caviale su blinis con vodka e champagne dolce in un ristorante russo
Il caviale si apprezza in purezza, dato il pregio, il costo e il fine aroma, cucinare con il caviale è vivamente sconsigliato e non permette di gustarlo appieno.Accompagnato da pane tostato e burro, limone a spicchi o servito all'uso russo con blinis e panna acida o con patate al cartoccio con una noce di burro o con uova alla coque. Altri modi di servire le qualità meno pregiate è accompagnarle con cipolline fresche tritate o uova sode tritate.Si serve mantenendolo ben freddo, in vendita si trovano contenitori fatti apposta in modo che la ciotola di servizio resti appoggiata su un letto di ghiaccio tritato. Vengono usati utensili in osso, corno, madreperla, legno (ma anche oro o plastica), evitando l'argento e l'acciaio, o comunque materiali metallici, che possono alterare il sapore ed il colore del caviale.Si accompagna con Champagne o Vodka ben ghiacciata. Il caviale andrebbe consumato il giorno stesso in cui viene aperto; se questo non fosse possibile, ricoprirlo con pellicola, appoggiandola sopra in modo da evitare il più possibile il contatto con l'aria e mettere in frigo ricoprendo il contenitore di ghiaccio.Non va assolutamente surgelato.